"Quanto si sta soli per tanto tempo si disimparano le
regole della socialità, per le quali, per altro non si ha mai avuto una
predisposizione autentica. E quindi t'imbruttisci, dai l'idea che vuoi startene
da sola con la tua ombra di mistero, ma invece hai una gran voglia di
comunicare che si stringe dentro. Il tuo mistero è un mistero semplice. Di
persona che prova affetti. Affetti e mancanze semplici. Così semplici che si
prova imbarazzo a esplicitarli. Cerchi di sorridere per far capire che sei
predisposta al dialogo, poi a volte, hai mal di pancia, nausea, voglia di
startene in intimità con le tue intemperie spirituali e non ci riesci proprio a
sorridere, a far capire che desideri che qualcuno ti rivolga uno sguardo
profondo."
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